Capitolo 19 DOROMA - Quando un sogno ebbe un nome
DOROMA fu la prima impresa a cui diedi un nome nato direttamente dalla mia famiglia: DO per Dorina, RO per Renato e MA per Marco. La lupa nel logo richiamava le mie origini italiane. Il marchio racchiudeva così qualcosa della nostra famiglia e del mio desiderio di costruire qualcosa in piena autonomia.
DOROMA crebbe cliente dopo cliente, grazie al duro lavoro, al servizio personale e alla fiducia. Nel frattempo si aprì una nuova strada verso la ceramica e il design italiani, e la mia attenzione e le mie risorse finirono per dividersi sempre più tra DOROMA e ITALIA IN.

FAEMA e DOROMA: due nomi che hanno plasmato il mio amore per il caffè e il mio cammino da imprenditore.
Quando affidai la gestione quotidiana a un’altra persona, persi di vista ciò che stava realmente accadendo. Furono prese decisioni che indebolirono DOROMA, ma la responsabilità finale rimaneva mia. Avrei dovuto vigilare meglio e intervenire prima. La fine mi fece male e mi insegnò che fidarsi non deve mai significare cedere ad altri la propria responsabilità.