SOPRATTUTTO PER MARCO
Marco, tu non sei soltanto un capitolo di questo libro. Ne sei il battito silenzioso. Mentre scrivevo queste pagine, sentivo di nuovo la tua voce, rivedevo il tuo sorriso e sentivo la tua mano sulla mia spalla. Scrivo per custodire ciò che il tempo non deve portare via: il tuo coraggio, i tuoi sogni, il tuo calore e l’amore che hai lasciato in noi. Finché pronunceremo il tuo nome, finché Chiara e Laura sapranno chi era il loro padre e finché qualcuno leggerà queste pagine, resterai vicino a noi. Non soltanto nei nostri ricordi, ma in tutto ciò che hai cambiato dentro di noi.
Mio figlio, il mio socio e il mio amico.
